L’HIVER DERNIER - LAST WINTER
Belgio, Francia 2011, 103’, 35mm, colore
regia di John Shank
sceneggiatura JOHN SHANK VINCENT POYMIRO fotografia HICHAME ALAOUIE ANTOINE PAROUTY montaggio YANNICK LEROY musica D.A.A.U scenografia ANNA FALGUERES
interpreti VINCENT ROTTIERS (Johann) ANAÏS DEMOUSTIER (Julie) FLORENCE LOIRET CAILLE (Marie) MICHEL SUBOR (Helier) AURORE CLÉMENT (Madeleine)
produttore JOSEPH ROUSCHOP PRISCILLA BERTIN ELISA LARRIÈRE JUDITH NORA
produzione SILEX FILMS TARANTULA FILMS PCT CINEMA
vendite internazionali LE PACTE 5, rue Darcet, 75017 Paris, France Tel. +33 1 44695959 - Fax +33 1 44695942 contact@le-pacte.com – www.le-pacte.comufficio
stampa Caroline Aymar, UniFrance Films Mob: + 33 6
85 42 87 26 caroline.aymar@unifrance.org
sinossi Da qualche parte su un altopiano isolato, Johann ha rilevato la fattoria del padre, dedicando tempo ed energie al lavoro. Circondato da una comunità in lotta e da un paesaggio naturale che gli ha insegnato tutto quello che sa, questa eredità è tutta la sua vita. Finito l'autunno, arriva l'inverno, e la sopravvivenza dell'azienda poggia su un fragile equilibrio. «Molto tempo fa, c'era un mondo. Un mondo che mi è stato dato, un mondo che mi si è presentato, un mondo che ha provveduto a tutti i miei bisogni. [...] Con questo film, voglio raccontare la storia di un uomo che porta sulle sue spalle il peso di due diverse eredità, una materiale, l'altra spirituale. Questi due patrimoni sono incarnati negli stessi elementi, negli stessi gesti e negli stessi luoghi, sono profondamente radicati nella realtà della vita rurale che danno a Johann una gioia immensa ma che, al stesso tempo, lo consumano» (John Shank)
L'HIVER DERNIER, è un western rurale meravigliosamente composto e accuratamente ritmato. L'attore francese Vincent Rottiers dà al protagonista, un giovane agricoltore, un carattere tagliente. Uomo di poche parole, il protagonista è allo stesso tempo brusco e misterioso. Si prende cura degli animali come fossero figli suoi, ma non chiedetegli di fare il manager. Ha ereditato la terra e il métier dal padre ma non sembra in grado di rendersi conto dello sgretolamento del mondo intorno a sé, e non sa cogliere l'opportunità per una vita migliore. La magnifica fotografia e l'attenzione compositiva di Hichame Alaouie sono una vera e propria ode alla natura e agli agricoltori, versione moderna dell'ultimo dei Mohicani. (Agnès C. Poirier).
>Clicca qui< per ascoltare l'audio introduzione al film con esclusivi contenuti speciali, offerta da Subti
|
 |